• WEMPOLI-SALERNITANA 1-1 SALERNITANA SI FERMNA AD 11 METRI DALLA SALVEZZA

    Settemila granata delusi sugli spalti di Empoli, e tutto perchè Perotti sbaglia un calcio di rigore che poteva rivelarsi decisivo, ma gli stessi pochi minuti prima avwevano esultato per il gol di Bonazzoli che agguantava il pari. Stati d'animo diversi ma col risultato identico. La passione, il tifo, cambiano da un momento all'altro. Eppure la Salernitana fra le pericolanti ha almeno il 705 di possibilità di salvarsi. Il Cagliari deve giocare in casa ma con l'Inter che si gioca lo scudetto e scusate se è poco. A questi livelli il tasso tecnico conta eccome, la voglia di vincere è uguale per tutti e da sola non basta. Il Napoli non regala niente al Genoa e giocando a napoli la differenza tecnica fra le due compagini è notevole. La salernitana gioca in casa con l'Udinese che onestamente sta già sulla spiaggia di Amalfi. Alla Salernitana basta vincere domenica davanti al suo pubblico e con la sua spinta. Se vince con l'Udinese, Nicola avrà operato l'ennesimo miracolo nella sua carriera, ma questa sarebbe la più esaltante.

  • San Siro festeggia: il Milan batte l'Atalanta e vede lo scudetto

    Il Milan batte 2-0 l'Atalanta e inizia l'attesa per lo scudetto, che sarà rossonero se staserà l'Inter non batterà il Cagliari. Grande spettacolo di pubblico a San Siro, per una gara che non si sblocca nel primo tempo. Nella ripresa al 57' il Milan trova il vantaggio grazie a Leao: Kalulu recupera palla e lancia Messias che trova l'ex Lille. Leao brucia Koopmeiners sullo sprint e con una rasoiata batte Musso in uscita bassa. Proteste della Dea per un potenziale fallo a inizio azione, Orsato convalida dopo il silent check del VAR. Al 75' i rossoneri raddoppiano con Theo Hernandez: coast to coast impressionante del terzino francese, che dopo aver percorso quasi tutto il campo palla al piede trafiggere Musso.