VISTO DALLA PIAZZA

CHI LA VUOLE COTTA E CHI LA VUOLE CRUDA!

La bistecca è la stessa, ma c'è sempre chi la vuole più cotta e chi meno cotta. Qui però non dovrebbe essere questione di gusto o di palato, qui la cosa dovrebbe essere oggettiva, vale a dire giudicata con lo stesso metro, ma non è così. Ci riferiamo al modo di procedere nelle vaccinazioni al palazzetto dello sport di Ischia. In moltissimi ne parlano in maniera entusiastica, non se lo sarebbero mai aspettato. Dicono che il servizio all'interno del palazzetto funziona benissimo e che medici e paramedici sono di una gentilezza mai riscontrata prima. Forse fuori dal palazzetto c'è qualcosa che non va, ma non ascrivibile all'ASL. Poi c'è chi dissente e nello  stesso giorno, nella stessa ora, riportano di cose che non vanno nell'accoglienza e nel modo di essere ricevuti dai medici ed infermieri. Qualcosa non mi quadra. E' vero che non è raro vedere che piove col sole, ma non mi sembra che il caso sia paragonabile. Se medici e paramedici sono gentili, o lo sono con tutti e per tutti o non lo sono per nessuno. Non fanno mica il pari ed il dispari per vedere con chi essere in un modo e con chi comportarsi diversamente. la differenza quindi è del come si porge l'interlocutore. Mi è stato segnalato ad esempio che in molti attribuiscono al medico l'attribuzione di un vaccino anzichè un altro, ad capocchiam e non su scelta per la salute del paziente. Qualcuno dice che non vuole l'Astra-zeneca e va via imprecando, qualche altro vorrebbe addirittura qualche vaccino che ad Ischia non è ancora arrivato, qualche altro vorrebbe non firmare la liberatoria, ma riceverla dal medico che vaccina. Insomma, la confusione, se confusione si può definire, non è nello staff sanitario, ma nella nostra testa. In effetti molti di noi sono confusi, perchè prima della vaccinazione ci hanno fatto la testa così tramite i giornali, le trasmissioni televisive e radiofoniche. Professoroni che si contraddicono fra di loro e dei quali ognuno di noi sposa la causa a seconda della simpatia o meno che riscuote. La sensazione( solo sensazione perchè non siamo medici) è che probabilmente i vaccini si somigliano e farne uno anzichè un altro, a meno che non sia sconsigliato per patologie in qualcuno di noi, sia la stessa cosa.