• Elezioni, è Letta il più citato su Twitter: di lui si parla in un tweet su dieci

    Se su TikTok spopola Matteo Salvini, con Giuseppe Conte che segue a ruota (staccati tutti gli altri), se Meloni fa il pieno di sponsorizzazioni su Facebook e Instagram, vince il titolo di politico più citato su Twitter Enrico Letta. @enricoletta è stato taggato 1 milione di volte nel corso di questa campagna elettorale, comparendo così per quasi un decimo di tutte le conversazioni dedicate alle elezioni del 25 settembre. Un record che tuttavia non corrisponde a un primato di cui vantarsi. Perché sulla piattaforma di microbloggling fondata da Jack Dorsey e ora nel mirino di Elon Musk, il politico citato nei tweet altrui è quasi sempre il bersaglio degli strali di avversari, che con maggiore o minore fantasia si accaniscono su chi in particolare ha meno dimestichezza con l'interazione social.

  • Faccia a faccia Meloni-Salvini. FdI: «Né nomi né veti».

    «Grande collaborazione e unità di intenti». È quanto si legge in una nota congiunta della Lega e Fdi al termine dell’incontro tra Meloni e Salvini. «Entrambi i leader - si legge - hanno espresso soddisfazione per la fiducia data dagli italiani alla coalizione e hanno ribadito il grande senso di responsabilità che questo risultato comporta. Meloni e Salvini hanno fatto il punto della situazione e delle priorità e urgenze all’ordine del giorno del governo e del parlamento, anche alla luce della complessa situazione che l’Italia sta vivendo».

  • Caro energia, Draghi: "Serve compattezza e solidarietà in Ue, non dividiamoci"

    "La crisi energetica richiede da parte dell'Europa una risposta che permetta di ridurre i costi per famiglie e imprese, di limitare i guadagni eccezionali fatti da produttori e importatori, di evitare pericolose e ingiustificate distorsioni del mercato interno e di tenere ancora una volta unita l'Europa di fronte all'emergenza".

    Lo dichiara il presidente del Consiglio, Mario Draghi.

    “Davanti alle minacce comuni dei nostri tempi - aggiunge Draghi - non possiamo dividerci a seconda dello spazio nei nostri bilanci nazionali. Nei prossimi Consigli europei dobbiamo mostrarci compatti, determinati, solidali, proprio come lo siamo stati nel sostenere l'Ucraina”.

quel che si semina si raccoglie

di GEPPINO CUOMO

Spesso, spessissimo mi rifaccio ai detti antichi per capire e spiegarmi tante cose della vita. I detti antichi sono frutto delle esperienza di vita della gente negli anni, nelle epoche passate. Ebbene, questi risultati elettorali si spiegano proprio con un detto antico: "quel che si semina si raccoglie". A leggere i risultati, la prima cosa che salta all'occhio è che il partito che ha fatto più proseliti è quello degli astensionisti. Un partito che si schiera sul 36% ed è laprima volta nella storia della Repubblica. Quante cose sono successe per la prima volta. Il trionfo del centro-destra. Il trionfo della Meloni, da molti definita dispregiativamente " la carciofara" con chiaro riferimento alla sua dialettica romanesca ed al suo accento capitolino. Ma salta all'occhio anche la sconfitta del PD che comunque altro non poteva raccogliere. " chi semina vento raccoglie temepsta". Letta ha svolto una campagna elettorale all'impronta dell'offesa all'avversario e l'elettorato non lo ha sostenuto in questo. E' chairo che nel PD molte cose cambieranno. Come nella vittoria c'è sconfitta persoanle per Salvini che rispetto al passato cala moltissimo ma si consola rimanendo in maggioranza, così nella sconfitta del M%S c'è la vittoria di Conte che col suo nome ha tenuto a galla un movimento destinato a scomparire ma che si aggrappa ad un buon 15%. A dominare la scena, oltre i sondaggi, è Giorgia Meloni. La sopporti o no, ti è simpatica o no, ha dimostrato coerenza quando la coerenza non la riconosceva più nessuno. Ha seminato bene ed ha raccolto ancora meglio. Ha parlato la Meloni, volto serenoe soddisfatto ma molto tranquilla. "E' tempo di responsabilità-ha detto- il nostro non è un punto di arrivo ma di partenza. Vogliamo che gli italiani siano fieri di essere tali. " Nessun trionfalismo, cosa che gli sconfitti si aspettavano. Intanto è probabile che Mattarella le dia l'incarico di governo e questo è altro record nell'ambito della repubblica Italiana. Per la prima volta l'Italia sarà guidata politicamente da una donna. C'è curiosità, ma a parte la nota mondana, c'è curiosità a vedere se la determinazione che la Meloni ha sempre dimostrato in politica possa portare più benefici di quanto invece ci aspettavamo da tanti uomini che in fondo hanno fallito.
  • come cambia il modo di farsi rappresentare dei partiti

    Un segno eclatante ma silenzioso é che non ho visto rappresentanti di lista nei seggi. Qui ad Ischia i partiti sono assenti. Il Pd non ha una sezione (che adesso si chiamano "circoli" il cui nome scolorisce ancora di più i partiti) e non ha nemmeno nominato i rappresentanti di lista. Prima eravamo tutti caporali di giornata con il simbolo del nostro partito sulla giacca. Restavano a presiedere il seggio. Catturare i voti degli indecisi. Testimoniare la nostra militanza e trasmettere sicurezza organizzativa e presenza sul territorio. Mai la politica è stata così lontano dal popolo. G. M.

  • DAVIDE CONTE:"la conferma viene dalle urne"

    "Domani per noi non sarà un punto d'arrivo, ma di partenza."
    (Giorgia Meloni prossimo Presidente del Consiglio dei Ministri e prima Premier donna nella storia repubblicana d'Italia).
    Passo e chiudo!

  • NICOLA TRANI" AVREMO UN GOVERNO VOTATO DAL POPOLO"

    La cosa buona di questa tornata elettorale è che stavolta dopo tanto, avremmo un governo votato dal popolo poi per il resto, malissimo. Astensionismo significa consegnarsi al vincitore che sia di destra,sinistra o centro. Il voto è il primo simbolo di democrazia e libertà.

22. Nov, 2021