LA MANIFESTAZIONE CANORA ITALIANA PER ANTONOMASIA

  • FIORELLO ED AMADEUS GARANZIE DEL FESTIVAL

    Seconda serata per il Festival di Sanremo, che ha visto il teatro dell’Ariston pieno di palloncini a riempire i posti delle poltrone rosse, dando un tocco di allegria e colore. Amadeus ha scelto un look elegantissimo, con una giacca scintillante, accogliendo in teatro Fiorello tra risate e divertimento.Anche per questo secondo appuntamento della kermesse, Fiorello non si è potuto esimere dallo sfoggiare un look sopra le righe: un completo nero arricchito da ali piumate, chiara ispirazione al costume indossato da Achille Lauro per la prima serata. Lo showman non smette mai di stupire

  • un abito rosso per Elodie, vaporosa ed elegante sul palco di Sanremo

    Dopo la partecipazione dello scorso anno, Elodie per la 71esima edizione della kermesse musicale veste i panni della co-conduttrice della seconda serata. La sua prima apparizione è da togliere il fiato: un abito rosso scintillante firmato Versace, con uno spacco vertiginoso e sensuale. Nonostante il piccolo incidente - la perdita di un orecchino Bulgari appena arrivata sul palco - è semplicemente perfetta.

  • SECONDA SERATA MUSICALMENTE PIU' SCARSA DELLA PRIMA



    Sanremo seconda serata musicalmente più scarsa della prima. Brillano in pochi. A me Ermal.Meta è piaciuto molto nonostante i siti on line dei giornali li abbiano bocciati ,tanto per confermare quanto valgono i commenti di alcuni giornalisti. Originale l'.arrangiamento dei Rappresentante di Lista. Irama funzionerà .

  • UN COMMENTO SULLA MODA ESPRESSA A SANREMO

    Si pensa che la moda lanci dei prototipi di bellezza sbagliati: modelle perfette e scheletriche. La moda allora ha stabuizzato la diversità: modelle curvy, con vitiligine. Poi vedi Sanremo e fioccano critiche sulla Pausini e elogi su Elodie. È sempre il cervello che deve saper leggere

  • NELLA NOSTRA STORIA VI E' ANCHE QUESTO

    Ischia, una storia di vino e di Carafa.
    Una famiglia da sempre legata a Ischia è stata quella dei Carafa, gabellieri del vino isolàno.
    Grazie a loro arriva a Ischia Alfonso d’Aragona, grazie a loro Ischia è il centro della rivolta contro il tribunale della Inquisizione. Per uno strano destino pochi anni dopo dopo aver capeggiato la rivolta un loro familiare diventa il “padre” della Santa Inquisizione napoletana che sceglie come suo braccio destro il vescovo Polverino il quale manda alla forca decine di ischitani. Dalla rivolta al potere.

  • GIANMARCO BALESTRIERI SI LA RITA, NON INTERESSA A NESSUNO DESERTO IL TAVOLO TECNICO

    Nulla di fatto. Nessuno degli enti chiamati al capezzale di Casamicciola e delle sue Terme La Rita è intervenuto. Tutti gli enti, dalla protezione civile, passando per il genio civile e finendo per i vari commissariati delegati alla pianificazione con ricostruzione e piani vari, hanno partecipato al summit. Una importante riunione nel merito della spinosa questione dei crolli ai vecchi stabilimenti termali di via Teme Rita disertata da tutti.

  • LAVORI DI METANIZZAZIONE A BARANO

    Metanizzazione a Barano, lavori notturni a Via Tenente Conte. C'è il percorso alternativo
    LAVORI DI METANIZZAZIONE: PROVVEDIMENTI VIA TENENTE CONTE
    Allo scopo di consentire i lavori di metanizzazione, a partire da lunedì 8 marzo 2021 saranno adottati i seguenti provvedimenti, validi dalle ore 21:00 alle ore 07:00 del giorno successivo, fatta eccezione per il sabato e la domenica (in cui sarà consentito il libero transito)

  • UN FILM CHE VA VISTO DA PARTE DI CHI HA DENTRO IL SENSO DELLA GIUSTIZIA E DELLA LIBERTA'

    Il dissidente (The dissident) è un film diretto dal premio oscar Bryan Fogel, Segue l'assassinio di Jamal Khashoggi e lo sforzo dell'Arabia Saudita per controllare il dissenso internazionale. Un film che “deve” essere visto da tutti, da diffondere e da portare a conoscenza, (se in voi ancora è vivo il termine
    “Libertà”.) Spero di riuscire a proiettarlo al festival quest’anno, per contribuire a diffonderlo anch’io. Per non dimenticare.

  • IL COMMENTO DI CHI NON AMA LA MUSICA FESTIVALIERA

    di Lello Montuori

    Mi dispiace per i fan di David Bowie e anche per i nostalgici di Renato Zero. Probabilmente l’estro trasgressivo dell’uno e la profondità dei testi delle canzoni dell’altro, non consentono a chi li rimpiange e li ritiene inarrivabili, di guardare avanti, magari senza voltarsi indietro. Io, forse per mia ignoranza musicale, non sono mai stato un grande estimatore nè dell’uno né dell’altro, del cui genio non mi è dato, tuttavia, di dubitare.
    Ma sono felice che al Festival ci sia Achille Lauro, uno degli interpreti più originali e meno convenzionali nel panorama, abbastanza omologante e omologato, della musica italiana.
    E non c’entrano le piume 🪶

  • QUANDO LA SCONFITTA BRUCIA

    IL corriere dell'Adriatico non riesce a capacitarsi, non calcolavano affatto Procida come vincitrice e non si dà pace. l'unica cosa da fare, è andare a procida e capire eprchè ha vinto, forse soloa llora si renderanno conto che cosi doveva andare